Portare gli studenti fuori dall’aula e dentro i luoghi reali del lavoro, della storia e dell’identità di una città significa fare orientamento in modo concreto. A Genova, il progetto “Il Giornale in classe” ha accompagnato una classe quinta dell’Istituto tecnico del turismo Firpo Buonarroti alla scoperta delle botteghe storiche cittadine, organizzato da CLP in collaborazione con Camera di Commercio di Genova e Il Secolo XIX.
Un’esperienza che mostra bene quanto turismo e accoglienza non siano solo servizi, ma anche conoscenza del territorio, memoria imprenditoriale e capacità di raccontare ciò che rende unico un luogo.
Dalla Farmacia della Maddalena alla cartoleria Barisione, fino a Pescetto e Rivara 1802, gli studenti hanno potuto incontrare attività che attraversano generazioni, custodiscono saperi, oggetti, architetture e storie d’impresa che fanno parte del patrimonio vivo della città.
È questo il valore delle botteghe storiche: non solo conservare il passato, ma renderlo leggibile e utile per il presente, anche in chiave educativa e professionale.
Investire nel dialogo tra scuola e mondo del lavoro vuol dire anche questo, aiutare le nuove generazioni a riconoscere il valore economico, culturale e umano delle imprese che costruiscono l’identità di un territorio.







