A Palazzo Tobia Pallavicino, si è svolto martedì l’evento conclusivo della ventiquattresima edizione del “Giornale in classe“, organizzato dal CLP e promosso da Il Secolo XIX e dalla Camera di Commercio di Genova che mette in contatto il mondo della scuola con quello professionale.
L’incontro è stato dedicato alle infografiche come palestre di matematica e soft skills, strumenti fondamentali per misurare e prevedere i cambiamenti della realtà.
Il segretario generale Maurizio Caviglia ha sottolineato come il 60% dei bambini che oggi frequentano le elementari svolgerà in futuro lavori che attualmente non esistono, ponendo l’accento sulla necessità di governare l’intelligenza artificiale attraverso lo studio e il controllo costante, senza mai delegare totalmente il processo alla tecnologia. Claudia Sirito e l’ufficio Statistica hanno guidato gli studenti degli istituti Einaudi, Fermi e Liceti in un percorso pratico volto a trasformare i dati in soluzioni, evidenziando come la capacità di fare fact-checking e il problem solving siano oggi competenze trasversali richieste dalle aziende alla quasi totalità dei laureati e a oltre il 70% di chi ha assolto la scuola dell’obbligo.
Gli studenti hanno dimostrato l’efficacia di questo metodo presentando esercitazioni su temi complessi, dall’analisi dei consumi nel settore automotive allo studio dei trend demografici basati su dati Istat.
Progetto DEVELOP, opportunità per studenti e disoccupati genovesi: candidature aperte fino al 18 giugno
La Camera di Commercio di Genova, capofila del progetto Interreg Italia‑Francia Marittimo DEVELOP, ha aperto un avviso pubblico per la selezione di candidati residenti o domiciliati a Genova interessati a un’esperienza professionale transfrontaliera/interregionale di...




